Wash you soul Impressioni di volti che emergono improvvisamente dall’oblio della memoria collettiva; sono figure familiari, viste magari su un giornale, ad una trasmissione televisiva, personalità più o meno celebri scomparse all’improvviso, coinvolte in vicende mai più risolte, circondate ancora oggi dal mistero: Pier Paolo Pasolini, Giorgiana Masi, Pino Pinelli, Peppino Impastato, Ilaria Alpi, Emanuele Scieri, Carlo Giuliani, Nicola Calipari. Attraverso questi personaggi, diversi per età, sesso, mestiere, si ripercorrono quaranta anni della nostra storia, contraddistinti da episodi oscuri e inquietanti che lasciano una macchia di angoscia e un dubbio, magari un remoto ricordo. La riflessione dei Koroo si sofferma sul concetto di macchia impressa nella nostra eredità collettiva: con l’ausilio del detersivo, quale materia che porta alla luce i volti di queste persone, si compie il simbolico lavaggio della memoria e della colpa. I microcomponenti del detersivo danno vita ad una fugace luminosità, apparenza di un istante, attimo di riflessione che presto svanirà, nell’istante in cui la materia cadrà portando via con sé la macchia iconica di un volto, di una identità che ci apparterrà per sempre.(...) Fabrizio Paperini, 2005